Cos'è
Torna la quarta edizione del cinema a Trambileno. Tre serate in viaggio tra Trentino, Circolo Polare Artico e Balcani. Ore 20:45 presso l'Auditorium del Centro civico Moscheri, ingresso libero.
Titoli e date:
> STRAORDINARIE
Venerdì 16 gennaio | proiezione a cura del Trento Film Festival
Lingua: italiano | durata 80 minuti
Il documentario parla di sei donne che hanno scelto di intraprendere un percorso di vita significativo. Sono rifugiste, donne straordinarie che hanno scelto di vivere e lavorare in alta quota, in un ambiente dove le premesse non sono sempre favorevoli, cercano il loro posto nel mondo, trovando forza e determinazione. Con il loro impegno e la loro dedizione diventano le custodi di questi luoghi meravigliosi, dimostrando la forza e il coraggio delle donne in un ruolo tradizionalmente associato agli uomini.
> SVALBARD: SILENT GAME
Venerdì 30 gennaio | proiezione a cura del Trento Film Festival
Lingua: inglese, russo | sottotitoli: italiano | durata 52 minuti
Per quasi un secolo, norvegesi, russi e ucraini si sono sfidati in competizioni sportive amichevoli sulla terra abitata più a nord del mondo, le isole Svalbard. Né la Guerra Fredda né il crollo dell’URSS hanno mai interrotto questi incontri. Oggi, le competizioni si sono fermate. Le famiglie russe e ucraine, oppresse dalle crescenti imposizioni di Mosca, abbandonano l’arcipelago, mentre il governo norvegese aumenta le restrizioni e limita i diritti agli stranieri.
> CHUCK NORRIS VS COMMUNISM
Venerdì 6 febbraio | proiezione a cura di Osservatorio Balcani Caucaso Transeuropa unità operativa del Centro per la Cooperazione Internazionale
Lingua: romeno | sottotitoli: italiano | durata 78 minuti
Nel 1980, sotto il regime di Nicolae Ceausescu, i romeni soffrirono non solo di uno scarso accesso ai beni esteri, ma di un blackout di informazioni che i burocrati comunisti utilizzarono per garantire la purezza ideologica. Migliaia di film di Hollywood furono contrabbandati in Romania. Le storie senza paura di eroi d’azione come Chuck Norris catturarono l’immaginazione di ogni bambino. Per la prima volta la gente vedeva quello che era stato loro negato.